Diabete e vaccinazioni raccomandate

Il diabete comporta un aumento del rischio di sviluppare infezioni.

Una delle cause principali è l’iperglicemia cronica, che riduce la funzione di varie cellule coinvolte nella risposta immunitaria contro batteri e virus.

Un’adeguata risposta immunitaria richiede una giusta sinergia delle difese di barriera (ad es. superfici cutanee e mucose intatte), immunità cellulare e umorale, produzione di citochine, chemochine e specie reattive dell’ossigeno (ROS); molti di questi fattori possono essere alterati nei pazienti con diabete.

Le neuropatie periferiche osservate nei pazienti con diabete predispongono i pazienti alle ulcere e l’alterata barriera di difesa e il ridotto controllo del glucosio provocano iperglicemia, che può influenzare la risposta immunitaria. Gli stati iperglicemici cronici infatti riducono le funzioni fagocitiche dei monociti e inibiscono gli effetti del complemento. La disfunzione immunitaria può essere associata allo sviluppo di autoimmunità nel diabete di tipo 1 e a un’infiammazione cronica di basso grado nel diabete di tipo 2.

È stato dimostrato che alcune malattie infettive, come l’influenza, nei pazienti con diabete non solo hanno più elevate probabilità di manifestarsi, ma possono generalmente avere un decorso più grave con una maggiore incidenza di complicanze, come ricoveri ospedalieri e mortalità. L’aumento della gravità dell’influenza stagionale osservato nei pazienti con diabete è parzialmente determinato dall’impatto deleterio dell’influenza sul sistema cardiovascolare. Infatti, i pazienti con diabete ad alto rischio cardiovascolare hanno un rischio maggiore di sviluppare infarto a seguito di un’infezione influenzale.

Per quanto riguarda il COVID-19, il diabete non sembra aumentare il rischio di infezione, ma il diabete è più frequente nei pazienti con COVID-19 grave. Infatti, i pazienti con COVID-19 e diabete hanno una prognosi peggiore a causa dell’effetto concorrente di molteplici fattori caratteristici della natura sindromica del diabete (età, sesso, comorbidità come ipertensione e malattie cardiovascolari, obesità, fattori pro-infiammatori e pro-coagulativi).

Inoltre, le persone con diabete corrono un rischio maggiore di morte per polmonite, batteriemia, meningite e hanno tassi più elevati di epatite B rispetto al resto della popolazione.

In una popolazione così a rischio, i vaccini rappresentano il modo più sicuro per proteggere la salute. In Italia, nei pazienti con diabete, sono raccomandati questi vaccini:

influenza

pneumococco

difterite/tetano/pertosse

zoster

meningococco

varicella

morbillo/parotite/rosolia

COVID 19

FONTE

Andreoni M, Sticchi L, Nozza S, et al. Recommendations of the Italian society for infectious and tropical diseases (SIMIT) for adult vaccinations. Hum Vaccin Immunother. 2021;17(11):4265-4282. doi:10.1080/21645515.2021.1971473

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