Inositoli e diabete in gravidanza

Quando può essere utile assumerli?

Gli inositoli sono molecole strutturalmente simili al glucosio, presenti  in natura ma sintetizzati anche dal nostro organismo a partire dal glucosio-6 fosfato (G6P). I principali sono Mio-inositolo (MI) e D-chiroinositolo (DCI).

Gli inositoli sono tra i principali componenti delle membrane cellulari e svolgono funzione di messaggeri regolando l’attività di alcuni ormoni (fra cui FSH, LH, TSH e insulina) → sembrano quindi avere un ruolo importante nel metabolismo del glucosio e anche nella fertilità.

Inositoli e insulino-resistenza

Nel nostro organismo un enzima (epimerasi) converte MI in DCI, mantenendo un normale rapporto di circa 40:1 fra le due molecole. Una inadeguata conversione da MI a DCI (con una conseguente alterazione del loro rapporto) è coinvolta in meccanismi di insulino-resistenza e quindi alterazioni del metabolismo degli zuccheri. Inoltre MI sembra avere un effetto protettivo su ovulazione, ciclo e fertilità.

Ecco allora che in patologie caratterizzate da insulino-resistenza (sindrome dell’ovaio policistico, sindrome metabolica, pre-diabete, obesità) gli inositoli (MI e DCI) possono essere assunti come integratori per cercare di ristabilire questo equilibrio, migliorando importanti parametri come la glicemia e favorendo il controllo del peso in eccesso

E in gravidanza?

Il Mio-inositolo ha un ruolo terapeutico anche nel diabete gestazionale (GDM), condizione di alterato metabolismo del glucosio diagnosticata durante la gravidanza e associata a complicanze materno-fetali. 

Uno studio (1) ha evidenziato come il Mio-inositolo dato a donne in gravidanza con diabete gestazionale migliori le alterazioni glicemiche, induca un minore ricorso a terapia insulinica durante la gravidanza, minor aumento di peso e lieve ma significativa riduzione delle complicanze fetali (parto pre-termine, basso peso alla nascita, ipoglicemia neonatale…).

Inoltre dare MI in donne obese che rimangono incinta sembra diminuire il rischio che queste durante la gravidanza sviluppino diabete gestazionale (2).

Discorso simile nelle donne con ovaio policistico: dare MI durante la gravidanza sembra diminuire il rischio che si sviluppi diabete gestazionale (3).

Tutto inositolo ciò che luccica?

Gli inositoli sono molecole “recenti” su cui gli studi in corso sono ancora molti e le evidenze si fanno strada lentamente. Quindi è importante valutare con spirito critico tutte le informazioni che si trovano su di essi, a maggior ragione se troppo promettenti o miracolose come spesso avviene nei social.

In merito a inositoli e gravidanza possiamo dire che:  

  • Mio-inositolo appare uno strumento terapeutico efficace nel prevenire l’insorgenza di diabete gestazionale in donne con pre-diabete o eccesso di peso durante il I trimestre.
  • Questo effetto è attribuibile all’azione insulino-sensibilizzante del MI (2–4 g/die a seconda degli studi), cui consegue minor incremento di peso
  • La protezione data dal trattamento con MI verso gli effetti avversi maternofetali/neonatali-ostetrici è solo modesta se non assente. 
  • Non è noto se il trattamento con MI durante la gestazione possa prevenire la futura insorgenza di DM2 in donne ad alto rischio.

FONTI

(1) Celentano C, Matarrelli B, Pavone G, et al. The influence of different inositol stereoisomers supplementation in pregnancy on maternal gestational diabetes mellitus and fetal outcomes in high-risk patients: a randomized controlled trial. J Matern Fetal Neonatal Med 2020, 33: 743-51. 

(2) D’Anna R, Di Benedetto A, Scilipoti A, et al. Myo-inositol supplementation for prevention of gestational diabetes in obese pregnant women: a randomized controlled trial. Obstet Gynecol 2015, 126: 310-5. 

(3) D’Anna R, Di Benedetto V, Rizzo P, et al. Myo-inositol may prevent gestational diabetes in PCOS women. Gynecol Endocrinol 2012, 28: 440-2.

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