In collaborazione con Roberta Gugliano e tutto il team di Miastenia Italia

La miastenia gravis (MG) è una patologia autoimmune, più comune nel sesso femminile, caratterizzata dallo sviluppo di anticorpi che, invece di colpire come di solito accade microrganismi e patogeni esterni, attaccano le nostre stesse cellule. In particolare gli anticorpi più spesso presenti nella MG alterano la comunicazione fra nervi e muscoli (i neuroni stimolano i muscoli per farli contrarre attraverso un neurotrasmettitore chiamato acetilcolina – Ach – rilasciato in una zona chiamata giunzione neuromuscolare) attaccando il recettore post-sinaptico dell’acetilcolina.

SINTOMI PRINCIPALI: palpebre cadenti, visione doppia, difficoltà nel respiro, andatura instabile, intensa stanchezza muscolare che peggiora con l’attività e recupera con il riposo.
DIAGNOSI: elettromiografia e valutazione degli anticorpi (in primis quelli diretti contro il recettore dell’acetilcolina).
TERAPIA: farmaci anticolinesterasici, corticosteroidi, immunosoppressori, plasmaferesi, immunoglobuline e in alcuni casi la rimozione chirurgica del timo.
MIASTENIA E MALATTIE TIROIDEE
Poiché la MG è una malattia autoimmune, è comune che si associ ad altre malattie autoimmuni, tra le quali quelle della tiroide sono le più frequenti (18.4% dei pazienti con MG ha una concomitante patologia tiroidea), in primis malattia di Basedow Graves ma anche tiroidite di Hashimoto. Chi soffre di MG ha un rischio 2.36 volte più alto di sviluppare malattie della tiroide rispetto a chi non ne soffre.
IPERTIROIDISMO E MIASTENIA GRAVIS
Per ipertiroidismo si intende un eccesso di ormoni tiroidei circolanti, che può causare perdita di peso, tachicardia, tremori, alterazioni del ciclo, problemi oculari, diarrea, sudorazione eccessiva e insonnia. Fra le cause principali troviamo la malattia di Basedow-Graves (GD) e il gozzo nodulare.
MG e GD hanno una relazione “altalenante”: trattare una patologia può peggiorare l’altra. La miastenia grave peggiora con l’uso di farmaci antitiroidei a causa dei loro effetti immunomodulatori. I beta-bloccanti e i corticosteroidi causano un peggioramento della debolezza nei pazienti con miastenia.
I medici dovrebbero sempre considerare la MG come possibile patologia non diagnosticata nei pazienti con ipertiroidismo che presentano sintomi di affaticamento o insufficienza respiratoria o debolezza neuromuscolare.
IPOTIROIDISMO E MIASTENIA GRAVIS
Per ipotiroidismo si intende una carenza di ormoni tiroidei circolanti, che può causare stanchezza eccessiva e sonnolenza, gonfiori e ritenzione idrica, alterazioni del ciclo, stipsi, intolleranza al freddo, aumento di peso (raro). Fra le cause principali troviamo la tiroidite di Hashimoto, il deficit di iodio e la rimozione chirurgica della tiroide, ad esempio per un tumore.
Nei pazienti con MG la tiroidite di Hashimoto è più frequente. Inoltre l’ipotiroidismo non trattato può peggiorare i sintomi della miastenia, come la stanchezza e l’affaticabilità muscolare; a volte mascherando la diagnosi.
Una corretta terapia sostitutiva con ormone tiroideo è quindi necessaria in tutti i casi di ipotiroidismo correlati a MG.
FONTI:
#endocrinoluigi
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